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Mi chiamo Livio Cartasso e sono nato a Roma nel 1967, dopo aver suonato per 24 anni ho deciso di passare alla pittura.
Posso definirmi autodidatta, e l'unico maestro, scomparso prematuramente, che ho avuto era Jean Pierre Vellì, del quale ho seguito il corso "struttura e morfologia del segno". "En plein air digitale" significa utilizzare il cavalletto e soggetti ripresi con tecnologie digitali, modelli 3d, se reperibili, e stampe a bassa risoluzione per scomporre i colori. Come i pittori si recano sul luogo a dipingere così io cerco di ricostruire, con la tecnologia quel luogo.
E' mia intenzione, partendo dalla rappresentazione di paesaggi e vedute, intraprendere un percorso di crescita che dall'impressionismo conduca al futurismo e quindi al surrealismo, raggiungendo così quella che ritengo sia la massima espressione della personalità. In questo difficile cammino sono solo alla partenza e se avrete interesse potrete seguire qui, in ogni nuova tela, un piccolo passo verso una meta che consente di conoscere e conoscersi attraverso la percezione e la rappresentazione dei colori e delle immagini dei quadri a olio su tela. Ringraziandovi saluto e vi invito a tornare a fare altre visite.
Per la tecnica di pittura a olio, l'acquerello e molte utili informazioni visitate:
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